Aggiornamenti “Visa Waiver Program” – Visto d’ingresso per gli Stati Uniti

A partire dal 21 gennaio 2016 ci sono le seguenti novità per chi vorrà entrare negli Stati Uniti d’America. Ai sensi della legge denominata “Visa Waiver Program Improvement and Terrorist Travel Prevention Act of 2015“, i viaggiatori delle seguenti categorie non saranno più idonei a viaggiare e ad essere ammessi negli Stati Uniti nell’ambito del “Visa Waiver Program” (VWP):

  • cittadini di paesi VWP che hanno effettuato viaggi, o risultano essere stati, in Iran, Iraq, Sudan o Siria a partire dal 1 marzo 2011 (fatte salve limitate eccezioni per viaggi diplomatici o per scopi militari in servizio di un paese VWP);
  • cittadini di paesi VWP in possesso di doppia cittadinanza iraniana, irachena, sudanese o siriana.

In ogni caso, questi individui potranno richiedere un Visto seguendo la regolare procedura di richiesta presso le ambasciate o consolati. In situazioni di emergenza (per motivi di lavoro, salute o umanitari), verrà offerta loro la disponibilità ad applicare una procedura accelerata.
A partire dal 21 gennaio 2016, verrà revocata l’autorizzazione elettronica al viaggio “Electronic System for Travel Authorization” (ESTA) a tutti quei viaggiatori che sono attualmente in possesso di un’autorizzazione valida e che hanno precedentemente indicato di possedere una doppia cittadinanza con uno dei quattro paesi menzionati precedentemente.

Ai sensi della nuova legge, il Secretary of Homeland Security si riserva il diritto di concedere una deroga a queste restrizioni qualora ritenga non ci siano pericoli alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti. I viaggiatori che potrebbero beneficiare di questa deroga deroga sono:

  • soggetti che si sono recati in Iran, Iraq, Sudan o Siria in veste ufficiale per conto di un’organizzazione internazionale o regionale, o di un governo sub-nazionale;
  • soggetti che si sono recati in Iran, Iraq, Sudan o Siria in veste ufficiale per conto di una ONG umanitaria;
  • soggetti che si sono recati in Iran, Iraq, Sudan o Siria nel ruolo di giornalista per fini professionali;
  • soggetti che si sono recati in Iran per legittimi motivi di lavoro dopo la conclusione del Joint Comprehensive Plan of Action (14 luglio 2015);
  • soggetti che si sono recati in Iraq per legittimi motivi di lavoro.

La nuova legge non vieta i viaggi o l’ingresso negli Stati Uniti e la grande maggioranza dei viaggiatori che rientrano nel VWP non sarà interessata da questa normativa.
A fine febbraio 2016 si prevede la pubblicazione di una versione aggiornata della richiesta ESTA contenente quesiti in relazione alle eccezioni per viaggi diplomatici e militari, ai sensi della legge.

Per maggiori informazioni: http://italian.italy.usembassy.gov/visti.html o http://travel.state.gov o https://esta.cbp.dhs.gov.

Inserito in: Informazioni generali