West USA e Bahamas in 20 giorni

Una nuova idea per il vostro viaggio alla scoperta dell’Ovest degli Stati Uniti con l’estensione mare-relax nelle spiagge dell’Arcipelago della Bahamas. L’itinerario dura 20 giorni e vi porterà alla scoperta delle città simbolo di San Francisco, Los Angeles e Las Vegas e dei National Park come: Yosemite, Sequoia, Zion, Bryce Canyon, Monument Valley e Grand Canyon.
Al termine non poteva mancare una po’ di relax tra le candide spiagge accarezzate da acque turchesi delle Bahamas. Acque cristalline, chilometri di spiagge bianchissime, isole serene lontane dal caos metropolitano in un Resort da sogno… Cosa desiderare ancora ?!

Giorno 1: ITALIA – SAN FRANCISCO

Partenza dall’Italia e arrivo a San Francisco. A seconda dell’orario di arrivo valutate se riposare o cominciare la visita della città.

Giorno 2 e 3: SAN FRANCISCO

Avrete due intere giornate per esplorare San Francisco e tutto ciò che circonda la sua famosa baia.
San Francisco è una città ricca di colline e caratterizzata dalla sua splendida baia. Sorge sulla punta di una penisola lunga 50 km, nella California settentrionale, con l’Oceano Pacifico a ovest e la Baia di San Francisco a nord e a est. San Francisco è una delle molte città che sorgono nella zona della baia; tra le altre ci sono Oakland (a est oltre il Bay Bridge), Berkeley (appena a nord di Oakland) e San Jose (a un’ora di automobile e a sud-est di San Francisco, vicino all’estremità meridionale della baia). Marin County e Wine Country si trovano a nord, dall’altra parte del Golden Gate Bridge.
La parte più turistica della città si trova tra Van Ness Avenue, Market Street e l’Embarcadero. A sud di Market Street si trova SoMa, una zona in costante ascesa nella scala sociale, con bar e discoteche, che si estende a sud-est fino al confine con Mission, il quartiere latino della città, e il quartiere di Castro, il centro omosessuale della città. La parte occidentale, che si estende da Van Ness Ave all’Oceano Pacifico, comprende quartieri aristocratici, come Marina e Pacific Heights, zone abitate da varie etnie, come i quartieri di Richmond e Sunset, e il quartiere di Haight Ashbury, segnato dal tempo. In questa zona si trovano inoltre tre grandi parchi cittadini, il Presidio, il Lincoln Park e il Golden Gate Park. Percorrendo la 49-Mile Drive si possono vedere quasi tutte le attrazioni principali della città.
Avrete inoltre, la possibilità di partecipare ad un tour in barca per l’isola di Alcatraz e fare uno dei giri avventurosi su uno dei famosi tram. Se desiderate potete prenderete inoltre il traghetto per Sausalito per ammirare il luogo dove gli artisti espongono le loro opere lungo la baia. Infine, percorrendo un piccolo tratto potrete raggiungere i famosi Muir Woods.

Golden Gate San Francisco

Giorno 4: SAN FRANCISCO – YOSEMITE NATIONAL PARK – VISALIA (383 KM)

Ritiro dell’auto in città e partenza da San Francisco in direzione di Yosemite National Park.
Lo Yosemite National Park è il secondo Parco Nazionale per grandezza dopo lo Yellowstone National Park, un paradiso per gli amanti di trekking e arrampicata ed è uno dei luoghi più belli degli Stati Uniti. Il Parco offre uno scenario spettacolare ricco di pareti granitiche, cascate e foreste. E’ attraversato da sentieri di sequoie giganti e le sue attrattive più note sono le Yosemite Falls ed le formazioni rocciose come El Capitan, l’Half Dome e lw Cathedral Spires. L’El Capitan è un enorme monolito di granito punto di riferimento per i migliori arrampicatori del mondo. Insomma, con circa 800 chilometri di sentieri, lo Yosemite è anche un ottimo posto per le escursioni.
Qui, possiamo consigliarvi di addentrarvi nel parco con un ranger locale che vi potrà spiegare nel dettaglio tutte le meraviglie in esso contenute.
Trascorrete la nottata nella cittadina di Visalia.

yosemite national park falls - California yosemite national park - el capitan - California

Giorno 5: VISALIA – SEQUOIA NATIONAL PARK – DEATH VALLEY (547 KM)

Giornata dedicata alla visita del Sequoia National Park, la casa degli alberi giganti. Il Sequoia National Park è famoso perché al suo interno potrete vedere sequoie giganti, in particolare il famoso Generale Sherman, che con una circonferenza di circa 30 metri, è l’albero più imponente tutt’ora in vita esistente sulla Terra. Al suo interno vi è il Monte Whitney, la montagna più alta degli Stati Uniti (esclusa l’Alaska) che raggiunge i 4418 metri. Il clima della zona è molto rigido in inverno e le strade sono innevate, per questo motivo è consigliabile andare nel periodo estivo, quando le temperature sono più miti e permettono di godere appieno di questo spettacolo della natura.
Raggiungete Death Valley National Park, dove trascorrete la notte.

Giorno 6: DEATH VALLEY – LAS VEGAS (246 KM)

Giornata a disposizione per visitare il fantastico Death Valley National Park, che si trova tra due catene montuose, nella zona sud-est della California, e offre un paesaggio surreale: una landa desertica caldissima, dove sorgono sorprendentemente delle piante grasse, dove vivono numerose specie di animali e con un paesaggio costituito da laghi salati, dune di sabbia dorata e rocce dai colori vivaci.
Al suo interno si trova il punto più basso del mondo, BadWater, a 86 metri ad di sotto del livello del mare. Altre destinazioni interessanti sono la Furnace Creek sulla Route 190, dove c’è l’Artist’s Palette, una zona caratterizzata da depositi minerali di colore verde, rosso e giallo, lo Zabriskie Point, reso celebre dall’omonimo film di Michelangelo Antonioni, e il Dante’s View, caratterizzato da un paesaggio infernale.
Dirigetevi poi verso la favolosa città del divertimento: Las Vegas, la città dove non si dorme mai. Una volta arrivati potrete percorrere tutta la Strip e ammirare i numerosi casinò di Las Vegas, che insieme ai molteplici spettacoli e casinò vi lasceranno senza fiato.

zabriskie point death valley national park california

Giorno 7: LAS VEGAS – ZION NATIONAL PARK – BRYCE CANYON (452 KM)

Partenza da Las Vegas in direzione del Bryce Canyon National Park.
Potete fare una sosta per visitare lo Zion National Park, affascinante parco naturale, percorso dal Virgin River che ha creato con la sua millenaria erosione incredibili formazioni rocciose nel corso dei secoli. Qui troverete delle testimonianze naturali di come il vento e l’acqua possono modellare la roccia e creare qualcosa di spettacolare come Three Patriarchs, Bridge Mountain, White Throne e il tempio nascosto di Sinawava.
Una volta giunti a Bryce Canyon National Park potrete ammirare i colori e le forme delle sue particolari rocce scolpite dall’erosione dell’acqua. Il ferro ossidandosi ha dato alle rocce il colore rosso, giallo e marrone, mentre la manganese ossidandosi ha contribuito a dare il colore di lavanda. I più bei colori del parco si ravvivano con la luce dell’alba e del tramonto.

bryce canyon national park utah

Giorno 8: BRYCE CANYON – LAKE POWELL (274 KM)

Partenza verso Lake Powell e il paese di Page.
Consigliamo di fare una tappa e visitare Horse Shoe Band con i suoi colori fantastici e l’Antelope Canyon dove potrete camminare in mezzo alle rocce tra cui solo a volte filtra la luce del sole.
Il Lake Powell è uno dei più grandi laghi artificiali degli Stati Uniti circondato da una splendida parete di arenaria, considerato un parco giochi virtuale. Il lago è stato creato dalla costruzione della diga di Glen Canyon nel 1957, che trasformò il Colorado River in un grande lago lungo più di 300 km. Insomma, dove oggi si possono ammirare le acque del lago, un tempo si potevano contemplare gli scenari tipici dei canyon scavati nell’altopiano del Colorado. Qui assolutamente da non perdere è una gita in barca dove potrete scoprire come ogni gola, fiordo, ansa del lago è diversa dall’altra, ed ammirare i colori delle rocce e le conformazioni naturali veramente spettacolari.
Infine, fate un giretto a Page, località situata in una posizione spettacolare sull’altopiano del Colorado e vicinissima al Lake Powell. Se riuscite, non perdetevi lo spettacolo di danza Navajo, gratuito che si tiene davanti alla City Hall.

horseshoe bend - colorado river Grand Canyon National Park - Antelope Canyon - USA

Giorno 9: LAKE POWELL – MONUMENT VALLEY (167 KM)

Partenza per la Monument Valley, attraverso la Navajo Nation Indian Reservation, luogo sacro per i Navajo e dalle imponenti colline rocciose color rosso sangue che circondano un deserto sabbioso e radure selvatiche. Visitate questo sito straordinario lunga le 17 miglia chiamata “Valley Drive” che è anche l’unico percorso transitabile liberamente dai turisti. Questa piana desertica si estende per 40 km, 25 dei quali ospitano monoliti giganteschi. Possibilità di escursione facoltativa in fuoristrada guidati da Indiani Navajo e di assoggiare cibi a base di specialità Navajo.
In questo luogo sono stati girati anche numerosi film. Tanto per citarne alcuni: Ombre Rosse, l’Oro dei Mackenna, Rio Bravo, Il massacro di Fort Apache, Forrest Gump, Ritorno al Futuro III, 2001 Odissea nello Spazio, Easy Rider, Guerre Stellari, Vertical Limit. Il punto più famoso e celebrato è il John Ford’s Point, particolarmente suggestivo al tramonto, dedicato al famoso regista che qui girò il film Ombre Rosse, uno dei capolavori della storia del cinema.

Giorno 10: MONUMENT VALLEY – PAINTED DESERT – GRAND CANYON (249 KM)

Proseguite verso ovest attraverso l’area del Painted Desert per un incontro indimenticabile con la natura dell’Arizona. Seguite la splendida strada panoramica che conduce alla vostra meta attraverso la Navajo Country e fate una tappa a Cameron per visitare uno dei negozi di artigianato dei nativi americani. Poi potete giungere al Painted Desert, deserto panoramico dove ci sono continui cambiamenti paesaggistici, uno degli spettacoli naturali più grandiosi del mondo, pareti alte migliaia di metri erose dal fiume Colorado nel corso di milioni di anni.

Giorno 11: GRAND CANYON – KINGMAN – LAUGHLIN (Km. 330)

Prima di muovervi verso Laughlin, vi suggeriamo di alzarvi presto e cogliere l’occasione per guardare l’alba sopra il Grand Canyon, un’opportunità unica nella vita che non dovrebbe essere persa!
Dopo questo spettacolo della natura, vi spettano gli incredibili panorami lungo la strada verso Kingman. Tra queste, vi consigliamo di visitate il Montezuma Castle Nazional Monument, dove si può ammirare una delle abitazioni rupestri meglio conservate in Nord America; Sedona, una pittoresca città, circondata da ricchi monoliti di roccia rossa che si innalzano sopra la città e la vicina Oak Creek Canyon, le cui densa gola boschiva è nota per le sue formazioni di roccia colorata.
Una volta giunti a Kingman imboccherete ed inizierete a viaggere lungo la leggendaria Route 66. Qui, percorrerete il tratto più lungo che rimane di questo percorso storico per Seligman, una volta la località di riferimento per chi attraversava la Route 66.
Alla sera giungete a Laughlin che si trova sulle sponde del fiume Colorado. E’ una cittadina dedicata alle scommesse ed offre un assaggio di Las Vegas senza lo sfarzo, il traffico e i prezzi esorbitanti. Oltre al gioco d’azzardo, Laughlin offre gite in barca, nuoto, pesca sportiva, sci d’acqua e altri sport sul fiume Colorado, ma ha anche lo splendido lago Mojave.
Chi desidera un assaggio del Far West potete fare una tappa nella vicina Oatman, cittadina che ha oltre 100 anni e dope potete per assistere alla rappresentazione di uno scontro a fuoco e per scolarsi una birra in un saloon vecchio stile.Se qualcuno volesse fare delle escursioni a piedi c’è il Grapevine Canyon, noto per le rappresentazioni degli indiani vecchie circa 800 anni e intarsiate nella roccia.

Colorado Belle Hotel and Casino - Laughlin Nevada USA

Giorno 12: LAUGHLIN – JOSHUA TREE NATIONAL PARK – PALM SPRINGS – LOS ANGELES (465 km)

Partenza verso la soleggiata Palm Springs, un’oasi nel deserto. Qui, potrete camminare lungo le strade fiancheggiate da palme, o entrare nei numerosi negozi, gallerie d’arte e musei. E’ un’oasi di campi di golf e altre attività, nel cuore della Cochella Valley. Vi consigliamo di fare una camminata mozzafiato su per le pareti a strapiombo del Chino Canyon a bordo del Palm Springs Aerial Tramway, e anche una sosta al Desert Museum per poter apprendere come è la flora e la fauna di quest’area.
Prima di giungere a Palm Springs, potrete fare una tappa al Joshua Tree National Park. Il Joshua Tree comprende il deserto del Colorado composto da giardini naturali di cespugli e cactus nella parte orientale; le Montagne di Little San Bernardino che definiscono il confine sud-occidentale, e il deserto Mojave, più alto, umido e leggermente più fresco, che è l’habitat ideale del Joshua Tree, da cui il parco prende il nome.
Alla sera giungete a Los Angeles e riposate.

Giorno 13: LOS ANGELES

Giornata dedicata alla città di Los Angeles. Los Angeles chiamata anche “The City of Angeles”, la città degli Angeli o anche più familiarmente LA è una città unica al mondo. La sua area metropolitana copre un triangolo vasto come Torino, Genova, Milano cioè ben 130 km x 80 km e al suo interno convive un’incredibile varietà di razze, culture, lingue, religioni, cucine, paesaggi… o come dicono qui un vero “melting pot”. Il fascino di questa città è in gran parte legato alle leggende e alla storia del cinema e del mondo dello spettacolo. L’ultimo giorno vi recate in aeroporto dove lascerete l’auto e prenderete il volo di ritorno.
Le attrazioni più note di Los Angeles sono, oltre alle lunghe spiagge del Pacifico, il quartiere di Hollywood, i negozi di Rodeo Drive e le ville dei divi dello spettacolo a Beverly Hills, Bel Air e Malibu e i parchi tematici di Disneyland (che in realtà si trova nella città di Anaheim nella confinante Contea di Orange), la casa di Mickey Mouse, luogo di fantasia e magia, gli Universal Studios e Paramount.
Ma probabilmente il modo più originale di fare il turista a Los Angeles è quello di riconoscere sparse per la città le location di tutti i più celebri film e telefilm americani, senza dimenticare il famoso Grauman’s Chinese Theatre. Da non dimenticare è il quartiere di Venice Beach, conosciuto non solo per i negozi affacciati sulla spiaggia, ma anche per un percorso di piste ciclabili e per i numerosi artisti di strada. Hale House, situata a nord-est della città, viene definita “la casa più fotografata della città” da Jack Smith, e nel 1972 è stata inserita nel National Register of Historic Places. Il luna park posto sul molo di Santa Monica è uno dei ritrovi più frequentati e uno dei più grandi al mondo su palafitte.

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Se Los Angeles non vi attira, potete pensare anche di dedicate tutta la giornata alla città di San Diego. San Diego è una citta moderna, con un bellissimo skyline, spiagge, un’animata vita culturale, tanto divertimento e molti luoghi che vale la pena di visitare. C’è anche una parte antica dell’abitato, la Old Town, con alcuni edifici in stile coloniale, la basilica San Diego de Alcalà e il grande mercato Bazar del Mundo. La Downtown, diversamente da altre città americane, è animata sia di giorno che di notte, vista la presenza di tanti locali, negozi e ristoranti.

Giorno 14: LOS ANGELES – BAHAMAS

Arrivo in aeroporto di Los Angeles dove andrete a consegnare l’auto e dove vi preparerete per il volo di trasferimento verso Nassau, la capitale delle Bahamas, per l’estensione mare e l’inizio del vostro periodo di relax.

Giorno 15: BAHAMAS

Dopo il vostro volo che avrà una durata di circa 10 ore, arriverete a Nassau, la capitale delle Bahamas. Qui sarete accompagnati con l’assistenza del vostro Resort nella vostra camera. In queste location i trattamenti a vostra disposizione saranno ovviamente All Inclusive.

Giorno 16, 17, 18 e 19: SOGGIORNO MARE BAHAMAS

È arrivato il momento di rilassarvi fra le splendide spiagge e le acque turchesi che l’arcipelago delle Bahamas vi offre.
Acque cristalline, chilometri di spiagge bianchissime, isole serene e lontane dal caos metropolitano… Sono alcuni degli aspetti che renderanno le Bahamas la vostra “destinazione da sogno”.
Gli amanti delle immersioni troveranno in questo arcipelago una grande varietà di fondali e siti da esplorare. Ma anche chi non indossa tuta e bombole può vivere magnifici momenti facendo snorkeling o partecipando alle numerose escursioni, tra cui il popolare incontro con i delfini.
Oltre a questo, non mancano le occasioni di svago o shopping, principalmente nella capitale Nassau, nei dintorni della Cable Beach, al Port Lucaya di Grand Bahama o nei resort dalle numerose attrezzature e servizi.
Una cosa assolutamente da non perdere (se il periodo della vostra vacanza ve lo permette) è il Junkanoo, il tradizionale festival bahamiano. Il Junkanoo è una famosa, colorata e movimentata manifestazione che ha luogo su più isole dell’arcipelago tra Natale e Capodanno e nei mesi estivi.

Arcipelago delle Bahamas Arcipelago delle Bahamas bahamas landscape

Giorno 20: BAHAMAS – ITALIA

Volo di rientro in Italia (il giorno dopo)