Miami e West USA in 14 giorni

Giorno 1: ITALIA – MIAMI

Partenza dall’Italia e arrivo a Miami.
Trasferimento libero all’hotel prenotato, dove dovrete presentare il voucher che vi consegneremo nei documenti di viaggio. (Se lo preferite possiamo includere un’auto a noleggio anche per i giorni in cui vi fermate a Miami, ad esempio se volete vedere anche i dintorni della città, come Key West).
Miami è un luogo magico dove la realtà supera di gran lunga la fantasia. Miami Beach, da South Beach a North Beach, è una destinazione diventata ormai leggenda.
La città ha la fortuna di essere un centro cosmopolita che vanta anche una splendida spiaggia, mare e vita notturna molto movimentata. Le belle spiagge di sabbia bianca si trovano nel cuore di South Beach nota anche per il suo Art Deco Historic District, delimitato dai graziosi edifici che si affacciano su Ocean Drive e Collins Avenue.
Miami si è guadagnata la reputazione di “Ibiza d’America” fra gli affezionati della vita notturna e Miami Beach è uno dei luoghi più in voga del Paese per i suoi locali. Si contano quasi più bar che angoli di strada…

Giorno 2, 3 e 4: MIAMI

Intere giornate dedicate alla meravigliosa città di Miami e alle sue spiaggie. Rilassatevi in spiaggia o in piscina, tra i negozi e visitando il Seaaquarium a Key Biscayne o facendo un giro in barca. Miami Beach è un paradiso per il rilassamento. Di sera andate in un dei vari ristoranti e club in Art Deco District in South beach.
South Beach è un vero e proprio set cinematografico all’aperto: spiagge lunghissime di sabbia corallina, mare cristallino e di contorno attrazioni ed abitazioni in stile decò.
La spiaggia di Sobe è poco distante dal porto di Miami e da tutti i negozi più glamour e alla moda. Tra la spiaggia e Ocean Drive si estende la promenade, una lunga passeggiata con palestre all’aperto, panchine, piste di pattinaggio e un incantevole parco naturale.
Dalle raffinate ed eleganti boutique di South Beach, alla caotica vita notturna di Key West, percorrendo solo pochi chilometri si può raggiungere la tranquillità naturale dell’Everglades National Park. Un viaggio a Miami ha mille affascinanti volti, da esplorare in ogni dettaglio, per godere a pieno ogni sfumatura della Magic City. Miami è efficienza statunitense e allegria latina. È spanglish, un continuo mix di spagnolo e inglese, di hamburger ed empanada de goiaba, di “good morning” e “buenos dias”, di macchine enormi su strade immense, Miami è America, sicuramente, ma soprattutto è Latin America. Grazie ai film, appena arrivati a Miami vi sembrerà di conoscere già anche cose che non avete mai visto in prima persona, come i negozi aperti giorno e notte, le cameriere che vi riempiono continuamente la tazza di caffè, i programmi televisivi, la benzina a prezzi stracciati e le grandi arterie stradali a più corsie nel bel mezzo della città.
Ovviamente questa è solamente la superficie; volendo andare più a fondo si scopre che la realtà è molto più complessa e che la vita americana è più affascinante e disorientante che in qualsiasi altro posto distante da noi. Il consiglio è di arrivare pronti ad esplorare le stranezze e i luoghi insoliti, non fermatevi nei posti che già credete di conoscere; scoprirete che a Miami ci sono paesaggi mozzafiato e la gente più disponibile del mondo. L’impatto col primo supermercato nel quale entrerete sarà a dir poco destabilizzante… cercherete cose che non esistono e scoprirete prodotti che non immaginavate esistessero. Continuerete a ripetere “ma chi compra questa cosa? Chi mangia questa roba? Questo cosa sarà mai?” Ad esempio una passeggiata al parco del domino, dove persone di tutte le età si sfidano in continuazione in agguerrite partite di domino o a scacchi, in un atmosfera colorita e allegra.

Miami Beach landscape

Giorno 5: MIAMI – LOS ANGELES

Volo di trasferimento a Los Angeles.
Ritiro dell’autovettura in aeroporto. Consegnate alla compagnia di noleggio che vi indicheremo noi sui documenti il vostro voucher. Se avete prenotato il navigatore dovete pagarlo in loco. E’ obbligatoria la carta di credito intestata al guidatore per la cauzione. Poi potete recarvi all’hotel da noi prenotato, presentando il voucher che vi consegneremo nei documenti di viaggio.
Potrete decidere di visitare anche una parte della bellissima California Coast. Santa Barbara, spesso descritta come l’American Riviera, è una cittadina turistica adagiata su una stretta lingua di terra tra le ripide montagne di Santa Ynes e l’oceano. La spiaggia di Santa Barbara é molto esclusiva ed offre un’ambiente rilassante dal clima Mediterraneo. Il porto della città é collegato con le isole di Santa Rosa e Santa Cruz.
Oppure fate una capatina a Malibu, località marina che si allunga per circa 40 km sulla costa, famosa per le spiagge e per accogliere un numero imprecisato di star di Hollywood nelle ville nascoste sulla collina o lungo la spiaggia. O ancora Santa Monica, altrettanto famosa, ma più popolare.

Giorno 6: LOS ANGELES

Giornata dedicata alla città di Los Angeles. Los Angeles chiamata anche “The City of Angeles”, la città degli Angeli o anche più familiarmente LA è una città unica al mondo. La sua area metropolitana copre un triangolo vasto come Torino, Genova, Milano cioè ben 130 km x 80 km e al suo interno convive un’incredibile varietà di razze, culture, lingue, religioni, cucine, paesaggi… o come dicono qui un vero “melting pot”. Il fascino di questa città è in gran parte legato alle leggende e alla storia del cinema e del mondo dello spettacolo. L’ultimo giorno vi recate in aeroporto dove lascerete l’auto e prenderete il volo di ritorno.
Le attrazioni più note di Los Angeles sono, oltre alle lunghe spiagge del Pacifico, il quartiere di Hollywood, i negozi di Rodeo Drive e le ville dei divi dello spettacolo a Beverly Hills, Bel Air e Malibu e i parchi tematici di Disneyland (che in realtà si trova nella città di Anaheim nella confinante Contea di Orange), la casa di Mickey Mouse, luogo di fantasia e magia, gli Universal Studios e Paramount.
Ma probabilmente il modo più originale di fare il turista a Los Angeles è quello di riconoscere sparse per la città le location di tutti i più celebri film e telefilm americani, senza dimenticare il famoso Grauman’s Chinese Theatre. Da non dimenticare è il quartiere di Venice Beach, conosciuto non solo per i negozi affacciati sulla spiaggia, ma anche per un percorso di piste ciclabili e per i numerosi artisti di strada. Hale House, situata a nord-est della città, viene definita “la casa più fotografata della città” da Jack Smith, e nel 1972 è stata inserita nel National Register of Historic Places. Il luna park posto sul molo di Santa Monica è uno dei ritrovi più frequentati e uno dei più grandi al mondo su palafitte.

los-angeles-skyline

Giorno 7: Los Angeles – Deserto del Mojave – Laughlin (490 km)

Partenza verso la soleggiata Palm Springs, un’oasi nel deserto.
Sosta a Palm Springs, un parco giochi annidato alla base delle maestose San Jacinto Mountains che offre il mix perfetto di intrattenimento all’aperto e relax casual. Potrete camminare lungo le strade fiancheggiate da palme, o entrare nei numerosi negozi, gallerie d’arte e musei.
Prendete anche in considerazione una camminata mozzafiato su per le pareti a strapiombo del Chino Canyon a bordo del Palm Springs Aerial Tramway, che offre una splendida vista sul deserto. E’ un’oasi di campi di golf e altre attività, nel cuore della Cochella Valley. Questo luogo per ricchi e famosi è la casa di chiunque da Bob Hope a Betty Ford. Vi consigliamo di fare una sosta al Desert Museum per poter apprendere come è la flora e la fauna di quest’area.
Ripartite in direzione est verso Laughlin fino a raggiungere Barstow, qui potrete fare una sosta al Factory Outlet di Barstow, famoso centro commerciale dove é possibile trovare tutte le migliori marche. Attraversate il Mojave Desert e arrivate a destinazione.
Laughlin si trova sulle sponde del Colorado River. E’ una cittadina dedicata alle scommesse sulla riva del fiume Colorado che offre un assaggio di Las Vegas senza lo sfarzo, il traffico e i prezzi esorbitanti. E poi, oltre al gioco d’azzardo c’è molto altro da fare. Non solo Laughlin offre gite in barca, nuoto, pesca sportiva, sci d’acqua e altri sport sul fiume Colorado, ma ha anche lo splendido lago Mojave. Per un assaggio del Far West ci si può dirigere nella vicina Oatman, cittadina che ha più di 100 anni, per assistere alla rappresentazione di uno scontro a fuoco e per scolarsi una birra in un saloon vecchio stile. E se qualcuno volesse fare delle escursioni a piedi c’è il Grapevine Canyon, noto per le rappresentazioni degli indiani vecchie circa 800 anni e intarsiate nella roccia.

Mojave Desert

Giorno 8: Laughlin – Kingman – Grand Canyon National Park (346 km)

Dirigetevi oggi ad est verso Kingman, dove viaggerete lungo la leggendaria Route 66 e percorrerete il tratto più lungo che rimane di questo percorso storico per Seligman. Seligman era una volta la località di riferimento per chi attraversava la Route 66.
Da qui continuate verso nord via Williams. Proseguite verso il Grand Canyon Park, una meraviglia della natura che è semplicemente da vedere per credere. Questo viaggio è piacevole pieno di deviazioni panoramiche. Visitate il Montezuma Castle Nazional Monument, dove si può ammirare, attraverso le finestre del passato, una delle abitazioni rupestri meglio conservate in Nord America; Sedona, una pittoresca città, circondata da ricchi monoliti di roccia rossa che si innalzano sopra la città e la vicina Oak Creek Canyon, le cui densa gola boschiva è nota per le sue formazioni di roccia colorata. Il magnifico Grand Canyon è il luogo dove potrete ammirare ciò che la forza erosiva del fiume Colorado ha creato. Al tramonto, dal Hopi point potete essere sicuri di ammirare come il panorama di queste formazioni rocciose cambia improvvisamente.

Sedona

Giorno 8: GRAND CANYON – LAS VEGAS (444 KM)

Vi suggeriamo di alzarvi presto e cogliere l’occasione per guardare l’alba sopra il Grand Canyon, un’opportunità unica nella vita che non dovrebbe essere persa.
Lasciate la grandiosità del canyon dietro di voi, e dirigetevi ad ovest verso Williams e Kingman, il cuore della storica Route 66 e uno dei Tesori nascosti dell’Arizona. Consigliamo una deviazione per ammirare la gigantesca diga Hoover che chiude il fiume Colorado per formare Lake Mead, il più grande lago artificiale degli Stati Uniti. Considerata la più grande singola opera pubblica nella storia degli Stati Uniti, la diga di Hoover, a cavallo del fiume Colorado, porta l’acqua tanto necessaria e la corrente verso il sud-ovest. Hoover Dam, anche conosciuta come Diga di Bouler, è un enorme diga ad arco posta nel Black Canyon sul fiume Colorado, al confine con gli stati dell’Arizona e del Nevada. La Diga si trova a 48 chilometri a sud-est da Las Vegas, e il suo nome origina da Herbert Hoover che ha giocato un ruolo importante nella sua costruzione, prima come Secretary of Commerce e dopo come Presidente degli Stati Uniti. La costruzione iniziò nel 1931 e fu completata nel 1935. Il lago Mead è il serbatoio che si è creato dietro la diga. Il Valley of Fire State Park si trova a soli 10 chilometri dal lago Mead e a 80 a nordest da Las Vegas (Highway 15, uscita 75). Questo parco è il più antico e il più grande parco statale, inaugurato nel 1935. Il nome della valle deriva dal colore rosso della terra e dall’arida bellezza del Mojave Desert. All’interno del parco si possono trovare fossili che testimoniano l’esistenza di antichi alberi e dei primi uomini nell’area. Il parco offre un completo centro accoglienza per i visitatori con pannelli espositivi. Il parco è aperto tutto l’anno. L’area del lago Mead offre diverse attività ricreative quali navigazione, balneazione e pesca sportiva mentre il deserto è meta per escursionisti e fotografi che desiderano osservare flora e fauna che di questo luogo estremo hanno fatto la loro casa.
Continuate verso Las Vegas in Nevada, una città che non ha bisogno di presentazioni: la capitale dell’intrattenimento per eccellenza, dove passerete il Capodanno! Las Vegas è la favolosa città del divertimento, la città dove non si dorme mai. Una volta arrivati potrete percorrere tutta la Strip e ammirare i numerosi hotel e casinò di Las Vegas che insieme ai molteplici spettacoli e vi lasceranno senza fiato.

Giorno 10: LAS VEGAS

A Las Vegas, la capitale dell’intrattenimento, sarà possibile per voi sfidare la sorte in uno dei tanti casinò, oppure semplicemente assistere ad uno dei numerosi show proposti. Per altre informazioni sulla città del peccato vi rimandiamo alle altre sezioni del sito.

Giorno 11: LAS VEGAS – DEATH VALLEY (240 KM)

Da Las Vegas viaggerete in direzione Ovest attraversando il deserto di Amargosa. Potrete fare una sosta fotografica al Badwater, a 84 piedi sotto il livello del mare, o raggiungere il Zabriskie Point per avere delle viste spettacolari della vallate.
Raggiungete Death Valley National Park, suggestivo deserto californiano per lo più roccioso prodotto da antichi sconvolgimenti geologici. Questa area di aspri contrasti offre luoghi desolati che includono il più alto punto dell’ emisfero ovest e montagne con 3.350 di altezza. È uno dei luoghi più caldi della terra, la sua conformazione morfologica è molto particolare e la rende unica nel suo genere, si passa da quote di quasi 1500 metri a quote addirittura al di sotto del livello del mare.
N.B. Segnaliamo che in estate alla Death Valley la temperatura può raggiungere i 57 gradi.

Death Valley National Park California

Giorno 12: DEATH VALLEY – SAN FRANCISCO (851 KM)

Dalla Death Valley potrete viaggiare in direzione di San Francisco. Se volete potete fare tappa al Sequoia National Park.
Questa è l’area desertica del Mojave considerato come una barriera di terre, cactus e alberi di Joshua. La città di Mojave è la casa di Voyager, il primo aeroplano che fece il giro della terra nel 1986.
Raggiungete il parco nazionale di Sequoia, casa di questi alberi giganti. Passeggiate all’ intero di questa foresta, dove potrete ammirare il massiccio Generale Sherman, considerato la sequoia più imponente, tutt’ora in vita esistente sulla Terra.
Raggiungete poi la “Gold Rush Country“, la regione battuta dai cercatori d’oro nel tardo Ottocento. Attraverserete la Central Valley Californiana, passando per la lussureggiante Valle di San Joaquin per arrivare a San Francisco: una città ricca di colline e caratterizzata dalla sua splendida baia. Proseguite verso nord in direzione di San Francisco. Qui, avrete la possibilità di partecipare a un tour in barca per l’isola di Alcatraz o fare uno dei giri avventurosi su uno dei famosi tram. Se desiderate potete prenderete inoltre il traghetto per Sausalito per ammirare il luogo dove gli artisti espongono le loro opere lungo la baia. Infine percorrendo un piccolo tratto potrete raggiungere i famosi Muir Woods.

Giorno 13: SAN FRANCISCO

Intera giornata dedicata alla meravigliosa città di San Francisco, una città ricca di colline e caratterizzata dalla sua splendida baia. Per altre informazioni sulla città del peccato vi rimandiamo alle altre sezioni del sito.

Giorno 14: SAN FRANCISCO – ITALIA

Arrivo in aeroporto e consegna auto. Aereo di rientro in Italia.