Napa Valley, l’enoteca degli States

On the road tra vigneti e cantine, nella regione vinicola che, assieme a Sonoma, produce il 60 per cento dei vini della California, finalmente “adulti”.

Benvenuti nella contea di Napa, nel nord della San Francisco Bay Area: se amate il vino, il sole, la campagna e la schiettezza spensierata dei californiani, questo è il posto che fa per voi. La freeway che da Frisco attraversa il Golden Gate Bridge vi porterà dritti in quella che gli americani chiamano Napa County, un luogo che con le sue colline dolci e vellutate di vigneti verdi e rossi ricorda la Toscana, con l’unica differenza che qui, tra un filare e l’altro, vedrete spuntare le palme. E’ questa la zona vitivinicola più famosa di tutti gli Stati Uniti, apprezzata nel mondo per lo stile “internazionale” dei suoi bianchi e rossi.

Negli eleganti – e non troppo economici – ristoranti lungo la strada è possibile pranzare e cenare gustando un Pinot Noir, un Merlot o un Beaujolais, un Cabernet Sauvignon o uno Zinfandel. I vini prodotti qui non ebbero un giusto riconoscimento fino al 1976, quando una gara di degustazione in Francia rese famosi in tutto il mondo i suoi Fumé Blanc, Riesling, Gewürztraminer, Chenin Blanc e California Chardonnay. Quasi il 60% delle aziende vinicole della California ha sede a Napa, il capoluogo della Contea, e nella parallela Sonoma Valley, che insieme formano per tradizione il cuore della “Wine Country” (regione vinicola) californiana.

Oltre che nei ristoranti, è dunque possibile gustare i vini nelle distillerie che spuntano come funghi dappertutto: entrare e visitarne una è un’esperienza sensoriale che merita, al di là della qualità dei vini offerti in assaggio. Le “cantine” accolgono turisti e appassionati in salotti rustici dotati di giganteschi camini accesi, di fronte ai quali è possibile accomodarsi su una poltrona e gustare un buon rosso senza necessariamente dover comprare una bottiglia. I luoghi di degustazione affacciano su un paesaggio di vigneti che toglie il fiato, incorniciato dai colori accesi di un cielo limpido come quello della California e impreziosito da un clima che non è mai rigido.

Tra le cantine più importanti ce n’è naturalmente una italiana, l’Antica Napa Valley, della famiglia Antinori, dedita all’arte del vino da 26 generazioni, e sul sitowww.napavintners.com è possibile visitarle tutte virtualmente. Nella zona fioriscono anche numerosi bed & breakfast e tra i luoghi più interessanti per fermarsi qualche notte è da segnalare il Valley Railway, un hotel le cui camere sono state ricavate all’interno di alcune carrozze ferroviarie.

La Napa Valley è anche ricca di sorgenti termali in cui rilassarsi e di itinerari da percorrere a piedi o in bici, insomma c’è proprio tutto ciò che serve per una vacanza all’insegna del relax e del vino di qualità. Il lato oscuro della medaglia è la paradossale povertà della città di Napa, dove abitano gran parte degli immigrati dall’America Latina che curano i vigneti della contea e raccolgono l’uva: visitarla può essere interessante per avere una visione più completa e meno falsata di questa splendida località americana.

Fonte: http://viaggi.repubblica.it/articolo/napa-valley-l-enoteca-degli-states/219961

Inserito in: News